For faster navigation, this Iframe is preloading the Wikiwand page for Istituto superiore regionale etnografico.

Istituto superiore regionale etnografico

Da Wikipedia, l'enciclopedia libera.

L'Istituto superiore regionale etnografico (ISRE) è un ente costituito nel 1972 dalla Regione Sardegna con L.R. n. 26 del 5 luglio[1] ed ha sede a Nuoro.

Storia

L'Ente fu istituito in concomitanza del centenario della nascita della scrittrice Grazia Deledda, per promuovere lo studio e la documentazione della vita sociale e culturale della Sardegna nelle sue manifestazioni tradizionali e nelle sue trasformazioni[2]

All’Istituto fu annesso il preesistente Museo del costume di Nuoro che fu rinominato “Museo della vita e delle tradizioni popolari sarde”. Nel 1978 il comune di Nuoro cedette all'ISRE la casa di Grazia Deledda, acquistata nel 1968, e l'istituto vi allestì il Museo deleddiano che fu aperto al pubblico nel 1983.

Funzioni e attività

Come stabilito nell'Art.1 della Legge Regionale l'istituto ha la funzione di studio e della documentazione della vita sociale e culturale della Sardegna nelle sue manifestazioni tradizionali e nelle sue trasformazioni.[4]

Pertanto, a tale scopo, l'ISRE attualmente gestisce una serie di strutture, biblioteche e collezioni pubbliche e private.

Fra queste:

-la Biblioteca demo-etno-antropologica e le attività editoriali e la gestione del Museo deleddiano a Nuoro, incluso il Fondo Deledda [5]

-La Collezione Luigi Cocco ubicata all'interno della Cittadella dei musei a Cagliari.

-La Cineteca e Archivio fotografico d'antropologia visuale che è costituita dai filmati realizzati e/o prodotti dall’Istituto stesso, contenenti studi e documentazione relativi alla vita popolare della Sardegna e da lavori che vengono inviati al Festival internazionale di cinema etnografico, docufilm provenienti da tutto il mondo).

-La fototeca che raccoglie oltre 40.000 immagini sulla Sardegna, tra le raccolte principali ci sono i fondi Giuseppe Costa, Piero Pirari, Giulio Pili, Wolfgang Suschitzky, Jean Dieuzaide, Pablo Volta. Questi materiali sono parte considerevole della biblioteca digitale Sardegna Digital Library.[6]

-La biblioteca specializzata nella raccolta di documentazione demoetnoantropologica. La dotazione libraria attualmente è di circa 24.000 titoli per quanto riguarda le pubblicazioni monografiche e di oltre 1.000 testate relativamente ai periodici. La biblioteca fa parte del circuito del Sistema Regionale della Sardegna SBN (Servizio Bibliotecario Nazionale); pertanto, il catalogo OPAC di buona parte del patrimonio librario è disponibile su internet.[7]

Festival etnografici

L'istituto inoltre organizza numerosi eventi fra i quali:

  • il Festival Internazionale Biennale di Film Etnografici, nato nel 1982 un festival internazionale biennale sulle produzioni internazionali del cinema etnografico, uno dei primi del genere in Europa, che è ospitato presso l’Auditorium del Museo Etnografico. Dal 2006 il festival ha cambiato denominazione in Sardinia International Ethnographic Film Festival (SIEFF), ed ha abbandonato la caratterizzazione monotematica, incentrando il suo programma su una selezione di film recenti. I film arrivano da ogni parte del mondo ed il programma ufficiale della rassegna raccoglie film etnografici rappresentativi dei diversi continenti. I premi vengono assegnati da una giuria internazionale.[8]
  • Il Festival Biennale Italiano dell’Etnografia (ETNU), istituito nel 2007, che ospita mostre di etnografia, artigianato e design, convegni, laboratori, concerti, proiezioni cinematografiche, presentazione di libri e altro.

Infine promuove mostre, convegni e incontri di studio con altri organismi scientifici e culturali, con studi e ricerche dirette o in collaborazione con diverse università.[9]

Note

  1. ^ I.S.R.E. Istituto superiore regionale etnografico on line sul sito istituzionale della Regione Autonoma della Sardegna, su regione.sardegna.it. URL consultato il 20 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2018).
  2. ^ art.1 della L.R. n.26/1972
  3. ^ ISRE - Compiti e attività on line sul sito dell'ISRE
  4. ^ Legge Regionale 5 luglio 1972, n. 26, su regione.sardegna.it. URL consultato il 20 febbraio 2018 (archiviato dall'url originale il 20 febbraio 2018).
  5. ^ Fondo Deledda ISRE
  6. ^ Compiti e attività, cit
  7. ^ Biblioteca ISRE on line
  8. ^ ISRE SIEFF
  9. ^ Giulio Angioni, Contorni: Che fare dell’Istituto Superiore Regionale Etnografico?, Il Manifesto sardo, 16 marzo 2016 testo on line
Controllo di autoritàVIAF (EN155432265 · ISNI (EN0000 0001 2364 670X · LCCN (ENn82127573 · BNE (ESXX86543 (data) · WorldCat Identities (ENlccn-n82127573
  Portale Sardegna: accedi alle voci di Wikipedia che parlano della Sardegna
{{bottomLinkPreText}} {{bottomLinkText}}
Istituto superiore regionale etnografico
Listen to this article

This browser is not supported by Wikiwand :(
Wikiwand requires a browser with modern capabilities in order to provide you with the best reading experience.
Please download and use one of the following browsers:

This article was just edited, click to reload
This article has been deleted on Wikipedia (Why?)

Back to homepage

Please click Add in the dialog above
Please click Allow in the top-left corner,
then click Install Now in the dialog
Please click Open in the download dialog,
then click Install
Please click the "Downloads" icon in the Safari toolbar, open the first download in the list,
then click Install
{{::$root.activation.text}}

Install Wikiwand

Install on Chrome Install on Firefox
Don't forget to rate us

Tell your friends about Wikiwand!

Gmail Facebook Twitter Link

Enjoying Wikiwand?

Tell your friends and spread the love:
Share on Gmail Share on Facebook Share on Twitter Share on Buffer

Our magic isn't perfect

You can help our automatic cover photo selection by reporting an unsuitable photo.

This photo is visually disturbing This photo is not a good choice

Thank you for helping!


Your input will affect cover photo selection, along with input from other users.

X

Get ready for Wikiwand 2.0 🎉! the new version arrives on September 1st! Don't want to wait?